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L’ESSENZA DEL CLIPS: visioni e strumenti pratici per creare comunità

Siamo chiamati a creare realtà resilienti e sostenibili per affrontare le sfide di questi tempi incerti, seppur colmi di grandi opportunità. Creare comunità è di per sè una grande sfida, come coglierla al meglio?

Come riuscire a esprimere al meglio i nostri talenti in un gruppo?

Come creare relazioni armoniose e favorire il dialogo?

Come creare una visione comune? E quali passi servono per realizzarla?

Come prendere decisioni partecipate e orizzontali?

Che tipo di organizzazione e che struttura legale darsi?

Come gestire l’economia?

Il CLIPSCommunity Learning Incubator Programme for Sustainability – nasce con l’obiettivo di condividere gli strumenti, le buone pratiche e le consapevolezze maturate negli anni dagli ecovillaggi e dalle reti degli ecovillaggi di tutta Europa, per sostenere la transizione verso una nuova forma dell’abitare e del progettare la società.

Il progetto ha visto la creazione di un modello teorico-concettuale a cerchi concentrici che permette una visione d’insieme delle dimensioni essenziali per creare comunità: l’individuo, la comunità, l’intento e la struttura, quattro dimensioni che confluiscono e al tempo stesso ne realizzano una quinta, la pratica.

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La seguente proposta formativa è ideata sia come approfondimento per quanti hanno già partecipato al primo corso “L’essenza del CLIPS”, che si è svolto nello scorso luglio a Gaia terra, sia per chi fosse in avvicinamento per la prima volta.

Il corso si svolgerà durante 3 giornate e avrà la seguente struttura:

GIORNO 1:

  • Introduzione al modello CLIPS e sua applicazione

  • Strumenti diagnostici per fotografare la situazione del gruppo (freni e motori del progetto)

Questa prima giornata permette a chi partecipasse per la prima volta ad un corso CLIPS di allinearsi al gruppo e acquisire le informazioni di base circa l’approccio ed il modello proposto.

GIORNO 2:

  • Livello INDIVIDUO e COMUNITÀ (esplorazione teorica dei due livelli e metodologie di facilitazione e gestione di queste due dimensioni)

  • caso studio (applicazione pratica degli strumenti proposti)

GIORNO 3:

  • Livello INTENTO e STRUTTURA (esplorazione teorica dei due livelli e metodologie di facilitazione e gestione di queste due dimensioni)

  • caso studio (applicazione pratica degli strumenti proposti)

Per coloro i quali avessero già frequentato il corso base è possibile saltare la giornata introduttiva, nonostante sia fortemente consigliata la partecipazione all’intero corso, che di fatto risulta ogni volta arricchito di informazioni e strumenti aggiuntivi, e dunque stimolante anche per chi avesse già conoscenza del modello.

Quando?

26-27-28 maggio 2023

Dalle 09.30 alle 13:30 e dalle 15:30 alle 19:00

Per iscrizioni e per maggiori informazioni sul corso scrivere a comunicazione@progettogaiaterra.com

A chi è rivolto il corso?

A chiunque voglia acquisire più conoscenze e un approccio integrato alla facilitazione e alla gestione dei gruppi, da spendere nel proprio progetto o comunità di appartenenza. A facilitatrici e facilitatori, mediatrici e mediatori, educatori, couch e chiunque lavori con gruppi o semplicemente sia attratto/a dalle tematiche proposte.

La formatrice

Giorgia Lattuca

Facilitatrice e mediatrice di processi di gruppo, laureata in economia e specializzata nella gestione di progetti di Cooperazione Internazionale per lo Sviluppo Sostenibile, ha unito le due passioni collaborando con la RIVE – Rete Italiana Villaggi Ecologici, prima come consigliera e durante gli ultimi due anni come co-presidente. Collabora con il GEN – Global Ecovillage Network, per la progettazione di partenariati strategici tra cui il CLIPS (Community Learning Incubator Programme for Sustainability), che sostiene attivamente proponendo percorsi formativi per l’incubazione di progetti ed iniziative collettive. Supporta con passione e dedizione la nascita e lo sviluppo di comunità combinando le sue diverse attitudini e competenze, sia attraverso strumenti di consulenza tradizionale che il lavoro intuitivo e sottile con i campi energetici ed il corpo. Dopo diversi anni di esperienze lavorative e di ricerca personale nei paesi del sud del mondo, ha conosciuto la realtà comunitaria di Avalon – nell’ecovillaggio “Il Popolo degli Elfi”, della quale si è innamorata e dove ha vissuto per 5 anni. Adora esplorare la danza in tutte le sue forme e pratica con costanza diverse discipline orientali come lo yoga, la meditazione, il massaggio ed il Reiki. Ama vivere a contatto con la natura ed ascoltare i suoi infiniti insegnamenti, ricercando l’arte, la lettura, la bellezza ed il viaggio inteso come assoluta presenza e massima connessione con il fluire magico della vita.